Oggi parlerò di cosa sono le nomenclature Montessori, come avrete già letto il Metodo Montessori trattato in precedenza, dove sostiene che si può educare un bambino attraverso il gioco.

Il bambino ha molti stimoli e vuole esplorare l’ambiente che lo circonda, le nomenclature Montessori nasce dall’esigenza del bambino di dare un nome agli oggetti .

Il bambini già dai 18 mesi, riesce a capire che gli oggetti che lo circondano e con i quali ha a che fare giornalmente, hanno un nome e desidera impararli.

Anche se non ce ne rendiamo conto, la memorizzazione di oggetto-nome per lui avviene in maniera quasi in automatico, i bambini sono delle spugne.

https://crescereduegemelli.com/nomenclature-montessori/

Cosa sono le nomenclature Montessori

La nomenclature Montessori, (questo nome così difficile) sono semplicemente delle carte  che vengono suddivise in:

  1. immagine dell’oggetto o animale
  2. nome che corrisponde all’oggetto o all’animale
  3. descrizione dell’animale o dell’oggetto

Dovete sapere, che queste carte furono create da Maria Montessori e dal figlio Mario e che all’inizio riguardavano solo le piante e le loro caratteristiche.

Il bambino doveva imparare le piante e il suo nome, ma visto che con il tempo hanno avuto successo, sono state inseriti anche :

  • frasi più complesse
  • mezzi di trasporto
  • oggetti

Perché sono importanti per il bambino le carte Montessori ?

Giocando con queste carte il bambino piano piano, incomincia ad imparare i nomi di vari oggetti, magari di uso quotidiano.

Esistono anche carte Montessoriane molto interessanti che non associano più solo nome, disegno e descrizione, ma trattano anche il ciclo dello sviluppo di un seme per esempio, il ciclo dell’acqua. 

Giocando il bambino riesce ad imparare cose molto belle e importanti.

Vediamo meglio in dettaglio le caratteristiche delle carte Montessoriane:

  • L’immagine che viene rappresentata deve essere il più possibile uguale alla realtà
  • Lo sfondo deve essere liscio, senza disegni, perché il bambino deve essere attratto dall’immagine e non dallo sfondo
  • le proporzioni degli animali o delle cose rappresentate devono far capire le dimensioni diverse in realtà tra per esempio un elefante da un gatto.
  • il nome dell’animale sarebbe bene che fosse scritto in minuscolo per abituarlo che la scrittura usa il minuscolo .

Come far giocare il bambino con le nomenclature Montessori

Mettetevi vicino al vostro bambino, sedute sul tappeto, sul tavolo dove preferite e dove siete più comodi.

Fategli vedere una carta, mentre il bambino guarda la carta ditegli il nome della figura che gli state facendo guardare, continuate con diverse carte , a gioco finito lasciatele al bambino, in modo che possa divertirsi riguardandole.

Queste carte possono andare bene a bambini fino a 18 mesi, ma per bambini più grandi si possono utilizzare carte Montessoriane per insegnargli a leggere e scrivere .

Per cui le carte a questo punto non sarà più solo una ma saranno due, da una parte avrete l’oggetto e il nome, dall’altra la figura.

Come avrete ben visto, le carte Montessori o nomenclature sono molto utili per insegnare al bambino parole nuove giocando.

Qui vi riporto qualche idea acquisto su Amazon potrete farlo anche da qui:

Spero vi sia piaciuto, se volete lasciatemi un commento.

Trattare argomenti utili alle mamme è sempre un piacere.

 

10 Commenti

  1. Nonostante non sia mamma nè insegnante da sempre sono appassionata di istruzione e della storia e metodo Montessori principalmente. Ho letto e visto di tutto ed amo costantemente leggerne a proposito, dunque il tuo blog sarà una fantastica lettura!

    • Grazie Cristina, tratto spesso questo argomento, mi ha sempre affascinato e vedo che lo trovano interessante anche altre mamme compresa tu. Mi fa molto piacere, sono contenta ti sia piaciuto, sito compreso. Buona giornata, ti aspetto per altre letture.

  2. Conoscevo questo sistema (anche se a dire il vero non sapevo fosse questo il suo nome specifico…), ho anche provato a prendere queste carte per le mie figlie e devo ammettere che sono state molto utili!

  3. Non ho figli, ti parlo della mia esperienza da piccola. Io invece indicavo col dito: comodo, sicuro e senza sbatti. Comunque non tutti i bambini sono uguali: c’è chi ascolta le fiabe o lo zecchino d’oro e chi ascolta (e guarda) i Duran Duran, Madonna, Europa, Pooh, ecc.

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